Alessia Alice ritorna in campo dopo l’infortunio

La luce in fondo al tunnel. A distanza di sedici mesi dall’ultima volta, Alessia Alice, atleta del Club76 PlayAsti, torna in campo in un incontro ufficiale. Nel match con il Pgs El Gall, valido per la tredicesima giornata del campionato interprovinciale di U19, Alessia Alice, classe 2005, ha esordito nella stagione 2020/2021 a distanza di una settimana dal primo allenamento in palestra con il gruppo.

Una vera e propria vittoria per l’atleta del Club76 PlayAsti Gold che, il 12 gennaio 2020, era stata protagonista di terribile infortunio: a Monticello d’Alba, in una partita di Coppa Comitato, il ginocchio sinistro di Alessia aveva fatto crack proprio durante l’atterraggio dopo un salto.

Ho avvertito un dolore atroce – spiega Alessia, che ora sorride perché sa di avercela fatta -. Toni e Alessio, gli allenatori, mi avevano subito detto che l’infortunio era serio, ma sinceramente non mi immaginavo sarebbe stato così tragico”.

Invece, arrivati in pronto soccorso, la diagnosi era stata spaventosa: “Mi sono rotta il legamento crociato anteriore della gamba sinistra e lesionata il collaterale, non volevo crederci”.

La convalescenza da un infortunio non è mai semplice, ma i tempi possono allungarsi ulteriormente se l’incidente è particolarmente grave e se, nel frattempo, il mondo è colpito da una pandemia. Alessia, infatti, dopo quaranta lunghi giorni dove vissuti con un tutore per mettere a posto il legamento collaterale, si è vista rinviare l’intervento, inizialmente previsto il 6 marzo 2020 all’spedale Galeazzi di Milano, proprio a causa dell’aggravarsi della pandemia.

Papà mi ha sempre portata a scuola e in palestra, per seguire le mie compagne, aiutandomi con le stampelle – spiega Alessia, che frequenta il secondo anno del liceo scientifico sportivo a Casale Monferrato -, ma poi il covid ci ha costretti in casa. Non è stato facile affrontare la pandemia da infortunata, ma ho seguito gli allenamenti a distanza con le mie compagne, che mi hanno sempre supportata.”

Il 24 giugno 2020, a distanza di più di cento giorni dalla data originaria, l’intervento al ginocchio si è potuto finalmente svolgere in sicurezza. Dal giorno seguente è iniziato un lungo percorso di convalescenza e Alessia aveva chiaro sin da subito che avrebbe dovuto tenere duro per parecchio tempo: “L’ortopedico mi ha spiegato, in tutta sincerità, che sarebbero stati necessari almeno nove mesi per guarire bene ed evitare ricadute. Per fortuna ho potuto iniziare subito la fisioterapia in acqua e, giorno dopo giorno, ho percepito miglioramenti”.

A settembre, con la nuova e complicata stagione alle porte, Alessia e papà Andrea non hanno minimamente pensato di mollare: “Mio padre ha continuato a essere dirigente della squadra – continua Alessia, che ha scoperto il mondo PlayAsti durante il Summer Volley del 2018 e, da quel momento, è diventata una vera biancoblu -. Durante i lockdown aiutava gli allenatori a organizzare gli allenamenti da remoto, ora invece da una mano per la logistica delle partite”.

Il 17 maggio 2021 Alessia è stata dichiarata clinicamente guarita dall’ortopedico e ha potuto così fare il suo ingresso in palestra: “È stato molto emozionante, ma non è mancata un po’ di paura. Inizialmente ho avuto parecchio timore, specialmente in fase gioco, ma gradualmente mi sono sbloccata”.

Domenica 23 maggio, undici mesi dopo l’intervento, la giovane biancoblu ha fatto il suo ingresso sul parquet del PalaBosca, accompagnata dal lungo applauso delle compagne. “Vorrei ringraziare tutto il PlayAsti – conclude Alessia –, la dirigenza, gli allenatori e le mie compagne. Un grazie allo Studio Fisioterapico Pugno di Casale Monferrato, che mi ha permesso di fare ginnastica prima dell’intervento, al dottor Gabriele Thiébat che mi ha operato e al fisioterapista per il recupero dopo l’intervento”.