Serie D – girone C – 26^ giornata - - PLAYASTI ASD

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Serie D – girone C – 26^ giornata

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PlayAsti Narconon: Caretto C. 3 (capitano), Vettorello C. 1, Molino S. 4, Fasano F. 5, Ferrante V. 6, Luison A. 8,  Centofanti G. 9, Cavallotto M. 10, Centofanti L. 11 (libero), Ivaldi G. 12, Sodano B. 13, Ghiazza L. 15 (libero).

Indisponibile:  Graziano G. 2, Brignolo C. 7.

1° allenatore: Balzo C.

2° allenatori: Ponzone P.

Ultima giornata di regular season, il Playasti gioca in casa contro Moncalieri Testona Volley, ma purtroppo non ha nelle proprie mani, per intero, il proprio destino. Se Ovada non perde neanche un punto in casa dell’Artusi, il quoziente set riuscirà lì dove non è riuscito il punteggio in classifica (69 punti a testa), né il numero di vittorie (23 per entrambe le contentendi) e sentenzierà Ovada direttamente in serie C e Playasti ai playoff.

Il coach astigiano schiera Ivaldi  in regia, Luison opposto, Caretto (capitano) e Ferrante  attaccanti di palla alta, Sodano e Molino centrali e Centofanti L. libero.

La partita dice poco e, anche se le speranze di passi falsi di Ovada sono scarse, Playasti fa il suo dovere e vince 3-0. Il risultato della gara di Occimano non tarda a venire e già dopo pochi minuti dalla fine della partita le ragazze di Balzo sanno che la loro stagione prevede tre ulteriori partite di playoff che diranno se sono sufficientemente brave da essere promosse in serie C o dovranno giocare anche l’anno prossimo in serie D.

Non è ancora giunto il momento di tirare le somme della stagione, perché molto c’è ancora da fare e speriamo da conquistare, ma ci sembra giusto, per la seconda volta, ed ormai sta diventando un’ abitudine, prendere in prestito le parole che coach Balzo ha inviato alle ragazze ed allo staff a fine gara, parole che accendono il fuoco nei cuori di un gruppo fantastico, un gruppo che a prescindere da come andranno a finire i playoff, potrà dire di aver dato tutto, ha lottato contro tanti infortuni, spesso è andato oltre i suoi limiti (vedi torneo di Vicenza) ed ora siamo sicuri saprà ancora stupirci, regalandoci un grande finale di stagione:

“Ciao a tutti...
Purtroppo non è andata come speravamo.
In tutta onestà, riflettendo, mi sento un tantino ridicolo ad essere deluso.
Riguardo la classifica e mi viene da pensare " ma guarda te che razza di punteggio".
E qua bisogna decidere da che parte stare.
Decidere se essere tra quelli che pensano che abbiamo buttato via un'opportunità, quindi quelli che non conoscono la nostra storia, quelli che pensano che il lavoro serve a nulla, quelli che semplicemente credono di saperne di più.
Oppure decidere di essere tra quelli che sono sì delusi, ma solo perchè non riescono ad accontentarsi. Quelli che nonostante volessero solamente conquistare i playoff si sono ritrovati ad un SOLO MALEDETTO SET dal primato assoluto e la promozione diretta. Quelli che si sono dimenticati che la stagione è stata da applausi ma degli applausi non se ne fanno nulla.
Quelli che dalla prima divisione sfiorano prima i playoff di un campionato apparentemente proibitivo, e successivamente la vittoria dello stesso.
Quelli che arrivano facilmente in cima al K2 incazzati per non aver valutato la scalata dell'Everest.
Ascoltate un consiglio:
facciamoci furbi e dedichiamoci un applauso. Perché ce lo meritiamo.
Mi avete insegnato tanto, e una delle cose che ho imparato è che da voi ci si può aspettare di tutto.
Mi sento inerme, vorrei aiutarvi, darvi tutto quello che ho; ma più passa il tempo e più mi rendo conto che siete indipendenti, che non siete stupide e, soprattutto, nessuna di voi vuole rimanere in questa categoria.
Bene.
Noi tutti vi chiediamo una delle vostre sorprese.
Adesso inizia l'avventura. Cambio di marcia. Cambio di mentalità.  Cambio di categoria.
Vi voglio bene.

Anche noi ti vogliamo bene coach, tutti uniti, tutti compatti, non un passo indietro … FINO ALLA FINE!




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