Brumar PlayAsti: è B2!

 

Il PlayAsti strappa il secondo pass per la Serie B2 nazionale grazie al successo con Mokaor Vercelli: l’1-3 (26-28; 15-25; 25-16; 20-25) in trasferta significa vittoria nello Spareggio Promozione!

I playoff, si sa, regalano emozioni forti indipendentemente dallo sport e dalla categoria. Ogni anno si arriva a giocarsi la stagione in pochi incontri, spesso nervosi, con la stanchezza fisica e mentale che la fa da padrona. Le aspettative sono alte, il pubblico attende uno spettacolo quando le atlete sono invece reduci da una stagione a dir poco estenuante. Insomma, la post season è canaglia: può farti esplodere di gioia oppure condannarti a una sofferenza atroce, può regalarti la soddisfazione che giustifica tutti i sacrifici o può illuderti per poi lasciarti con un devastante amaro in bocca. Alla fine, purtroppo o per fortuna, ai playoff conta vincere e non riuscirci è difficile da accettare.

Il Brumar PlayAsti ai playoff per la B2 si qualifica con una giornata d’anticipo; dopo aver navigato nelle zone alte della classifica del girone A per tutta la regular season, il netto successo casalingo con Lpm Mondovì nella 25° giornata vale la certezza matematica della seconda piazza.

Obiettivo dunque raggiunto e con lo straordinario record dell’imbattibilità in casa: di fronte al pubblico del Palagerbi le biancoblu non hanno mai perso in regular season.

Sull’onda dell’entusiasmo, le nostre ragazze non si sono accontentate: l’ultima giornata le ha viste protagoniste di uno splendido 0-3 sul campo del Vbc Savigliano, in piena lotta per i playoff. In contemporanea, a Mondovì, Mokaor Vercelli perdeva 3-2 proprio con l’Lpm, cedendo così lo scettro del girone A in favore delle astigiane. Grazie alla prima piazza, il PlayAsti si è qualificato per la Finale Scudetto che assegna il titolo regionale e il primo biglietto per la B2!

Tra le biancoblu e il salto di categoria l’ostacolo Libellula Volley. Le braidesi hanno stravinto il girone B, esprimendo un gioco continuo e di livello. Il sestetto di Oriana Arduino si presenta quindi con qualche accredito in più per la promozione.

La finale si gioca al meglio delle tre gare e il sipario si alza sabato 11 maggio a Bra. Le ragazze di Bellagotti compiono un’impresa, espugnando la Libellula Arena, in cui le padrone di casa non avevano mai perso in stagione, con il risultato di 1-3.

Il successo significa ovviamente match point per la B2 e Caretto e compagne hanno l’occasione di giocarselo davanti al proprio pubblico. Il Palagerbi stracolmo accoglie le protagoniste in un’atmosfera di festa, pronto a esplodere in caso di successo. Le biancoblu conquistano il primo set, poi patiscono la pressione dovuta alla posta in palio e cominciano a cedere sotto i colpi delle libellule. Il finale, amaro e non privo di rimpianti e polemiche, riporta la serie in parità.

In virtù del miglior quoziente punti ottenuto dalle rossonere, la sfida decisiva va in scena di nuovo alla Libellula Arena. Il match, nonostante i tentativi di scompigliare le carte da parte di coach Bellagotti, è a senso unico: il Libellula si impone 3-0 senza troppi patemi, conquistando titolo e primo pass per il campionato nazionale.

La delusione c’è e non si può nascondere. Ma la formula dei playoff riserva una seconda chance per le guerriere biancoblu. Brumar PlayAsti ritrova infatti, nello Spareggio Promozione, Mokaor Vercelli, reduce da tre successi nel girone Playoff con Lasalliano, Alba e Novara.

Si gioca nuovamente al meglio delle tre gare, partendo però da Asti, mercoledì 22. Difficile trovare una favorita: da un lato le bicciolane con il morale alle stelle, viste le vittorie nel gironcino; dall’altro le biancoblu, prima illuse e poi deluse nella sfida con il Bra. Una cosa è certa: per conquistare la Serie B bisogna vincere e questa è l’ultima occasione.

Al Palagerbi l’inizio è un incubo, con il PlayAsti che nel primo set affonda sotto i colpi al servizio delle vercellesi. Poi la reazione, il sorpasso, i set vinti ai vantaggi e il successo; il palazzetto di casa torna a sorridere alle ragazze astigiane, trascinate da una Dametto in forma smagliante.

Per la seconda volta in due settimane il team di Bellagotti e Taylor si trova in vantaggio nella serie, ma ora l’occasione si presenta in trasferta.

La palestra Bertinetti rievoca alle biancoblu ricordi non rosei: nel girone d’andata le padrone di casa si erano imposte 3-1, mentre al ritorno era stato il PlayAsti ad avere la meglio.

Bellagotti manda in campo Zampis in regia opposta a Federica Fasano, Dametto e Caretto in banda, Arianna Fasano e Soriani al centro e Sandrone libero.

L’inizio delle astigiane è in salita. Gli insidiosi servizi della Mokaor mandano in tilt la ricezione ospite e il divario tra le due squadre cresce immediatamente. Si procede con le padrone di casa che tengono le avversarie a distanza di sicurezza fino al 23-18. Poi il PlayAsti, invece di arrendersi e proiettarsi al set successivo, riesce a trovare la chiave del match. Con pazienza, carattere e grinta, Caretto e compagne non si disuniscono e, grazie a un paio di servizi efficaci trasformati in punto con la difesa e il contrattacco, ribaltano il parziale chiudendolo 26-28.

Nella seconda frazione le astigiane cavalcano l’onda e conducono sin da subito. Sandrone risponde presente in difesa, Zampis è lucida nelle scelte e Caretto ha il braccio caldo in contrattacco: in un batter d’occhio è già 15-25.

Si arriva quindi al terzo set che troppe volte ha regalato dispiaceri PlayAsti. Vercelli è sull’orlo del baratro e non può permettersi di sbagliare; gli errori infatti calano e le astigiane, invece di trovarsi in vantaggio, sono costrette a lottare punto a punto. Soriani prova a suonare la carica, ma questa volta non basta e le bicciolane allungano fino al 25-16.

La partita è di nuovo senza una padrona, con le due squadre che si affrontano a viso aperto. Si lotta su ogni palla e a far la differenza sono i dettagli. Camilla Dametto si conferma mattatrice (segnerà 22 punti in totale), con Federica Fasano ancora una volta fondamentale nei momenti difficili: le biancoblu passano avanti. Per chiudere il match c’è bisogno dell’ingresso di Ivaldi in regia e di Cattaneo al servizio. Al primo match point la Mokaor spedisce l’attacco out e consegna al PlayAsti il pass per la B2.

Sul campo si scatena la festa e le protagoniste si lasciano trascinare dall’emozione. Le preoccupazioni per gli infortuni e i sacrifici di atlete e staff tutto ad un tratto si trasformano in gioia.

Anche Bellagotti può finalmente lasciarsi andare: “Finalmente possiamo festeggiare! Ci meritavamo questo traguardo e lo abbiamo dimostrato. Gli ultimi match sono stati durissimi perché nelle finali è sempre difficile esprimere un bel gioco. La promozione è di tutta la società: durante la stagione abbiamo continuato a lavorare con costanza, incuranti di cosa succedesse al di fuori del campo. Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato una mano, ognuno a modo suo: in palestra non ero mai solo”.

Il coach ha poi lasciato una dedica speciale a Klaive Taylor, secondo allenatore: “Klaive è stato fondamentale: un “operaio” silenzioso sempre pronto a mettersi a disposizione del team. Il successo è anche merito suo”.

Emerge molta soddisfazione anche dalla dirigenza della società. Ecco le parole di Beppe Basso: “Siamo naturalmente felici per il risultato ottenuto: era un obiettivo che ci eravamo prefissati e che le atlete e lo staff tecnico hanno perseguito con tutte le forze. Non dobbiamo dimenticare gli infortuni occorsi alla palleggiatrice Ivaldi (che è rimasta lontano dai campi di gioco quasi 3 mesi) e a Estella Marinelli a inizio stagione (che ha abbandonato l’attività).

Grazie anche alla disponibilità di Dametto e Zampis, che sono si sono inserite positivamente a stagione in corso, siamo riusciti a superare gli episodi negativi che potevano compromettere la stagione. Chiara Caretto e Valentina Soriani hanno sapientemente guidato la squadra per tutto il campionato. Un plauso va anche alle nostre giovani atlete dell’Under 16 e alle cosiddette seconde linee che si sono fatte sempre trovare pronte quando sono state chiamate in campo.

Il lavoro di squadra ben orchestrato dal coach Alessio e dai sui fedeli collaboratori (a partire da Klaive Taylor e Michele Gandolfo) ha permesso alla nostra società e alla città intera di vivere una stagione sportiva memorabile.

Infine un ringraziamento speciale ai nostri sponsor e al pubblico che ci hanno fortemente sostenuto fino all’ultimo glorioso appuntamento di Vercelli”.

Tabellino gara 2: Caretto 16, Calabrese 1, Cattaneo, Dametto 22, Fasano A. 2, Fasano F. 13, Ghiazza (L2), Ivaldi, Mussa, Occelli, Quarello, Sandrone (L1), Soriani 12, Zampis 1.