Serie C: Brumar PlayAsti conquista gara uno dello Spareggio Promozione

 

Torna a essere terreno fertile il Palagerbi per il PlayAsti: in gara uno dello Spareggio Promozione le astigiane si impongono 3-1 (19-25; 25-22; 26-24; 25-23) sul Caffè Mokaor Vercelli e si guadagnano un altro match point per la promozione in Serie B2.

Non è mai facile scendere in campo dopo una delusione, soprattutto a distanza di pochi giorni. La Finale Scudetto, sfuggita a gara tre dopo una serie equilibrata, è ancora negli occhi delle nostre ragazze che sono chiamate a reagire per affrontare una squadra in crescita. Le vercellesi arrivano infatti da tre successi consecutivi maturati nel girone Playoff con Alba, Lasalliano e Novara.

A spingere le biancoblu c’è però nuovamente un gran pubblico: il Palagerbi è invaso dalle atlete del settore giovanile e dai tifosi, muniti di tamburi e pronti a cantare per le proprie beniamine.

Prima dell’inizio del match c’è tempo per un rinfresco per gli ospiti speciali, organizzato dal Consorzio Sistema Monferrato & Confagricoltura, per la premiazione di Francesca Quarello, Giorgia Mussa, Arianna Fasano, Greta Ghiazza e Alissa Quilico; Alle giovani atlete del PlayAsti viene conferito un premio speciale per aver raggiunto la fase nazionale con il Pgs El Gall in U16 (le prime quattro) e con il Reale Fenera Chieri ’76 in U18 (l’ultima). Ai fiori e alle magliette offerte dalla società si aggiunge la tazza dello sponsor Sereno Chill Coffee & Co, caffetteria americana di piazza San Secondo ad Asti.

La voce di Silvia Ravina annuncia gli starting six e in casa PlayAsti c’è una novità: Bellagotti sceglie Zampis in regia opposta a Federica Fasano, Dametto e Caretto in banda, Arianna Fasano e Soriani al centro e Sandrone libero.

L’inizio si rivela un incubo per le padrone di casa: la ficcante battuta delle avversarie impedisce a Caretto e compagne di ricevere e giocare. Coach Bellagotti si trova costretto a chiamare il secondo time out già sul 3-11. Le biancoblu provano a farsi sotto grazie a due servizi vincenti di Arianna Fasano e il gap lentamente si riduce fino al 18-20. Poi sono nuovamente le ospiti a premere sull’acceleratore e, con il settimo ace, chiudono la prima frazione 19-25.

Si cambia campo, ma non sestetto. Il PlayAsti parte meglio e Dametto comincia a farsi sentire a muro e in contrattacco. Si arriva al massimo vantaggio sull’11-8, firmato Soriani a muro, poi qualcosa si spezza di nuovo e la Mokaor impatta sul 16-16, sfruttando le incomprensioni nel campo astigiano. Proprio quando sembra che le biancoblu sentano troppo la pressione è ancora il muro a fare la differenza: prima Dametto al termine di uno scambio interminabile e poi Arianna Fasano siglano i break decisivi che portano le astigiane sul 25-22. È 1-1!

Il terzo set inizia all’insegna dell’equilibrio. Sul campo delle astigiane non cade un pallone, grazie agli encomiabili sforzi in difesa di Sandrone (autrice di un match praticamente perfetto), Zampis e Dametto. Si procede senza strappi fino al 14 pari, poi Soriani prova a suonare la carica e le bicciolane spendono i due time out discrezionali. Sfruttando qualche errore di troppo del PlayAsti, la Mokaor rientra e si guadagna anche un set point grazie a un altro ace. Dopo il time out, le ragazze di Bellagotti mettono a segno tre punti di fila, con la stessa Soriani a mettere il sigillo sul parziale (26-24).

Nel quarto set entrambe le squadre patiscono un calo fisico e il PlayAsti è consapevole di dover chiudere la pratica. Il numero di errori gratuiti si impenna e le vercellesi passano a condurre con un vantaggio consistente. Dametto mostra ancora una volta tutto il suo repertorio in attacco, facendo della varietà di colpo al termine delle azioni lunghe il suo punto di forza. Il resto lo fa Federica Fasano, sempre pronta ad aiutare la squadra nei momenti bui. La situazione si ribalta e le astigiane tornano in vantaggio, fino a guadagnarsi 6 palle match. Una rotazione infausta posticipa l’esultanza delle biancoblu, costrette a soffrire fino al 24-23. Ma il Palagerbi può finalmente esplodere sul 25-23, dando inizio alla festa post partita. Gara uno è astigiana!

Non si scompone il coach, già proiettato al match di sabato: “Dobbiamo rimanere con i piedi per terra perché abbiamo visto che andare in vantaggio nella serie non significa niente. Si sono viste due squadre stanche, chi saprà resistere più a lungo probabilmente avrà la meglio. C’è bisogno di tutte le ragazze e della loro voglia di vincere”.

Sabato si replica a Vercelli: alle 18 scatta gara due alla palestra Bertinetti. Il successo significherebbe Serie B2, mentre se fossero le padrone di casa a vincere il verdetto sarebbe rinviato a mercoledì prossimo (al Palagerbi).

Tabellino: Caretto 9, Calabrese, Cattaneo, Dametto 24, Fasano A. 7, Fasano F. 12, Ghiazza (L2), Ivaldi, Mussa, Occelli, Sandrone (L1), Soriani 17, Zampis 2.