Serie C: Libellula si impone al Palagerbi sul Brumar PlayAsti e rinvia il verdetto a gara tre

 

Grazie a una solida prestazione il Libellula Volley riesce a imporsi sul PlayAsti al Palagerbi con il risultato di 1-3 (25-20; 17-25; 16-25; 23-25), riportando in parità la finale Scudetto e rinviando il verdetto a sabato.

Lo scontro tra le due vincitrici dei gironi si è quindi confermato equilibrato e spettacolare, sebbene nessuna delle due squadre sia riuscita a sfruttare il fattore campo. Sabato scorso, infatti, le astigiane avevano espugnato la Libellula Arena, esprimendo un gioco continuo e efficace, imponendosi 1-3 (24-26; 25-23; 23-25; 22-25) sul filo del rasoio. Il successo era arrivato meritatamente ma, come aveva messo in chiaro Bellagotti, la serie sarebbe stata ancora molto incerta e la partita di mercoledì ancora più difficile per entrambe le squadre.

Ieri sera il Palagerbi era pronto ad accogliere le squadre per disputare gara due: nonostante il giorno feriale, il palazzetto così pieno per una partita di pallavolo non si vedeva da tempo. Il pubblico di casa e quello ospite ha mostrato l’attaccamento alle proprie squadre, creando una magica atmosfera da finale condita con cori e coreografie.

Con il contributo di Sistema Monferrato e Confagricoltura è stata allestita un’area accoglienza, mentre Rasero e Re-Made hanno offerto le bandierine ufficiali del match che hanno creato le coreografie.

Venendo alla partita, Bellagotti conferma il sestetto di partenza del primo incontro, schierando Zampis in cabina di regia, Federica Fasano opposta, Dametto e Caretto in Banda, Calabrese e Soriani al centro e Sandrone libero.

Il match prende il via nell’assordante atmosfera astigiana creata dai tamburi locali e ospiti. Il PlayAsti passa immediatamente a condurre grazie all’aggressività al servizio e ai contrattacchi di Federica Fasano. Le libellule provano a ricucire lo strappo a metà del parziale, poi Bellagotti si gioca l’arma Ivaldi. Il servizio vincente della regista biancoblu scava nuovamente il gap che questa volta perdura fino alla fine. Si cambia campo sul 25-20, nonostante i cambi di Oriana Arduino.

Anche il secondo parziale vede le astigiane condurre nella prima metà. Questa volta è Caretto a mettersi in mostra con un doppio contrattacco vincente. Poi sul 10-10 l’equilibrio si interrompe: in casa PlayAsti subentra un po’ di nervosismo e le biancoblu cominciano a soffrire il servizio e il muro ospite, commettendo anche errori gratuiti. Gli ingressi di Ivaldi, Mussa e Cattaneo non cambiano l’inerzia della frazione, ormai indirizzata verso il Libellula che riesce a impattare sull’1-1, replicando il risultato parziale di gara uno, ma con parziali più netti.

Nel terzo set sono le libellule a spingere sin da subito, mentre in casa PlayAsti la situazione è difficile, con il pubblico preoccupato tanto quanto le giocatrici. Fasano risponde presente con due contrattacchi intelligenti e Calabrese mette pressione con il servizio, ma le ospiti scappano di nuovo e in poco più di 20 minuti è 1-2.

Il quarto set è una montagna russa di emozioni: si parte con le braidesi ancora in vantaggio 1-5 e coach Bellagotti prova ad alzare la voce in un time-out precoce. Dametto tiene a galla le biancoblu chiudendo uno scambio lungo, ma le rossonere non smettono di pressare. Sull’8-13 Mussa rileva Federica Fasano, poi Soriani, in una giornata difficile, prova a suonare la carica mettendo a segno un paio di muri vincenti. Il distacco si riduce ancora con Caretto che va a segno in pipe e Dametto che delizia il pubblico con un lungolinea perfetto al termine di un’azione eterna. È Mussa a firmare il sorpasso, trasformando gli sforzi della squadra in difesa nel 21-20. Sul 23-23 una discutibile decisione arbitrale che decreta out un servizio molto dubbio manda il Libellula al match point. Le rossonere non esitano a chiudere sull’errore di Soriani.

“Ci aspettavamo una partita difficile – ha spiegato Bellagotti al termine dell’incontro -, ma saremmo dovuti scendere in campo ancora più aggressivi. Complimenti a loro che hanno preparato bene la partita, ma si è visto che a fare la differenza sono piccoli dettagli ed episodi. Per questo non dobbiamo mollare: ora lavoreremo per trovare fiducia e sabato torneremo in campo per vincere.”

La sfida decisiva si terrà però alla Libellula Arena, in virtù del miglior risultato ottenuto dalle braidesi. Si gioca sabato 18, con orario ancora da definire. Tutto è ancora in gioco.

Tabellino: Caretto 17, Calabrese 4, Cattaneo, Dametto 17, Fasano A., Fasano F. 9, Ghiazza (L2), Ivaldi 2, Mussa 2, Quarello, Sandrone (L1), Soriani 12, Zampis.