Brumar PlayAsti espugna la Libellula Arena e conquista gara 1 della finale Scudetto

 

Al termine di un match interminabile le ragazze di Bellagotti riescono a imporsi 1-3 (24-26; 25-23; 23-25; 22-25) sul Libellula Volley Bra, portandosi così in vantaggio nella Finale Scudetto che assegna il primo dei due pass per la B2.
Le astigiane si erano guadagnate l’occasione di giocarsi il titolo di campionesse regionali soltanto all’ultima giornata, conquistando tre punti sul campo del Vbc Savigliano e approfittando del ko di Vercelli a Mondovì. Il sorpasso sulle bicciolane è quindi valso la prima piazza nel girone A, rimasto in equilibrio fino alla fine.
Alla Libellula Arena le padrone di casa avevano chiuso il girone B con una straordinaria imbattibilità casalinga, la stessa mantenuta dal PlayAsti in 13 partite di regular season al Palagerbi. La sfida non poteva dunque essere che equilibrata; e tale si è rivelata.
Ad assistere alla finale un folto pubblico che riempe il palazzetto di via Gabotto: ai tamburi dei supporters rossoneri rispondono i cori e il tamburo delle giovani atlete biancoblu, giunte in massa con il bus per tifare PlayAsti. L’atmosfera è splendida, l’impianto è pieno e le protagoniste si affrontano in un ambiente infuocato ma all’insegna del fairplay.
Coach Arduino ritrova la rosa completa e manda in campo la formazione tipo: Panetta, Montà, Rossana Cammardella, Martina, Vinciarelli e  Garnero con Elisa Cammardella libero.
Bellagotti risponde con Zampis in regia opposta a Federica Fasano, Dametto e Caretto in banda, Calabrese e Soriani al centro e Sandrone libero.
Il match inizia nel frastuono generale e il livello si conferma subito altissimo. Le astigiane scavano immediatamente il primo gap con due muri importanti di Calabrese, mentre Bra non riesce a essere efficace in fase break (3-7). Camilla Dametto mantiene a distanza di sicurezza le avversarie fino al 13-17 con percentuali elevate in contrattacco, ma il Libellula rientra e pareggia in un batter d’occhio. Bellagotti dà al via alla staffetta in cabina di regia e, come accadrà in tutti i set seguenti, inserisce Ivaldi. Con un turno di servizio vincente proprio della neoentrata le biancoblu riescono a tornare avanti e a guadagnarsi 4 set point. Un ulteriore sforzo delle braidesi riporta il punteggio sul 24 pari, ma sono le astigiane a spuntarla ai vantaggi (26-24).
Nel secondo parziale regna l’equilibrio e le astigiane per la prima volta si trovano in svantaggio. Dametto rimedia a qualche errore di squadra al servizio mostrando tutto il suo repertorio in fase di contrattacco, ma il Libellula spinge e costringe Bellagotti a chiamare il time out sul 19-17. L’ingresso di Ivaldi non cambia le sorti del set che si chiude 25-23 non senza rimpianti.
Arianna Fasano rileva Calabrese e la terza frazione vede le padrone di casa inseguire sin da subito, con la solita Soriani che si conferma punto di riferimento in attacco e Zampis che la serve da ogni zona del campo. Nel corso del set c’è spazio anche per Ivaldi e Mussa e sul 12-15 torna Calabrese. Lentamente le libellule alzano il ritmo e affiancano le biancoblu sul 19-19. Il finale di set incandescente è firmato Caretto: la capitana mette a segno due contrattacchi consecutivi che significano 1-2.
Ora il Libellula è consapevole di avere l’ultima chance e spinge al massimo sin dal cambio di campo. Lo svantaggio di 5 lunghezze viene azzerato grazie al provvidenziale turno al servizio di Federica Fasano, sempre presente nei momenti chiave (14-15). Da questo momento nel campo astigiano non cade più un pallone: Zampis e Sandrone coronano un match praticamente perfetto con recuperi mirabolanti.
Il PlayAsti chiude l’incontro non senza fatica, facendo esplodere di gioia la tifoseria biancoblu sul 22-25.
Coach Bellagotti non perde tempo e guarda già a gara due: “Prestazione splendida, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Si tratta solo del primo piccolo passo. Ad Asti sarà ancora più difficile, loro proveranno a modificare qualcosa e noi faremo lo stesso. La finale è più che mai incerta”.
Certamente la strada per la B2 è ancora lunga e il Libellula si presenterà ad Asti più agguerrito. Ma ancora una volta le nostre ragazze hanno confermato di valere i risultati ottenuti e che con il lavoro di gruppo si può andare lontano.
Mercoledì si replica ad Asti e c’è bisogno di un Palagerbi stracolmo per spingere il PlayAsti al successo. L’inizio gara è previsto per le 21.
La vittoria significherebbe promozione in Serie B2 e titolo di campioni regionali, mentre in caso di sconfitta il verdetto sarebbe rinviato a sabato (si giocherebbe in casa del team che ha ottenuto il miglior risultato nella serie).

Tabellino: Caretto 18, Calabrese 3, Cattaneo, Dametto 25, Fasano A., Fasano F. 7, Ghiazza (L2), Ivaldi 1, Mussa, Occelli, Sandrone (L1), Soriani 20, Zampis.