Prima squadra corsara ad Almese: sono 8 di fila

 

Prova di carattere del PlayAsti ad Almese: le padrone di casa si devono arrendere 2-3 (25-20; 23-25; 28-30; 25-21; 7-15).

Nella prima di due trasferte consecutive le biancoblu se la sono dovuta vedere con l’Isil Volley Almese Massi, nona in classifica ma già in grado di dare dispiaceri alle astigiane, quando al Palagerbi avevano prolungato il match al tie-break, strappando un punto al PlayAsti. In aggiunta le almesine arrivano al match “on fire”, caricate dai recenti successi su Montalto Dora e Lilliput.

La gara è tutto meno che banale e coach Bellagotti ne è consapevole. Nuovamente indisponibile Calabrese (out per dolore al ginocchio) il sestetto di partenza è il seguente: Zampis in regia opposta a Federica Fasano, Caretto e Dametto in banda, Soriani e Arianna Fasano al centro, Sandrone libero.

La partenza non è delle migliori, con le astigiane che sono costrette a inseguire per tutto il parziale, adattandosi al ritmo delle avversarie e finendo per cedere 25-20.

Il secondo parziale rimane in equilibrio più a lungo, grazie all’apporto del capitano che si fa vedere anche a muro. A set in corso coach Bellagotti rileva Zampis e Federica Fasano per Quarello e Mussa. La mossa è azzeccata: le biancoblu firmano il 23-25 e pareggiano i conti.

Quarello rimane in campo anche nella parte iniziale del terzo parziale e il match comincia a farsi interessante. Federica Fasano trascina le compagne di squadra mettendo a segno 8 punti soltanto nel terzo set, conclusosi sul 28-30 al termine di una lotta serratissima.

Avanti 2-1, il PlayAsti si rende conto di avere un’occasione d’oro per arrotondare il risultato, pur ignaro di cosa stia succedendo sugli altri campi piemontesi. Ma le astigiane devono fare i conti con un Volley Almese agguerritissimo: sospinte dal pubblico, le padrone di casa tentano il tutto per tutto e, nonostante qualche errore, agguantano le biancoblu sul due pari.

Nel tie-break sale in cattedra Valentina Soriani che dal centro mette a segno 6 punti (con 2 muri) e, grazie all’apporto di tutto il team, regala alle astigiane l’ottavo successo consecutivo.

“Ormai sono quasi abituato a non avere a disposizione il roster completo – commenta rassegnato coach Bellagotti -. Quello che apprezzo è la grinta di squadra che le ragazze riescono a mettere in campo. Il quarto set? Me le mangerei vive – conclude ridendo -. Dobbiamo imparare a essere più cinici, anche se questa giornata è nel complesso favorevole”.

I due punti conquistati sono di vitale importanza, dato che il PlayAsti è l’unica delle prime tre a vincere: il sorprendente ko esterno della capolista Vercelli, sconfitta 3-1 a Montalto Dora, e il risultato del derby torinese, che ha dato ragione al San Paolo (3-1 sul Lasalliano) dimostrano ancora un a volta quanto sia equilibrato il campionato. La classifica ora si è accorciata: le biancoblu hanno raggiunto il Lasalliano a quota 33 e sono virtualmente seconda a quattro lunghezze dalla vetta. A inseguire le minacciose Savigliano e UnionVolley.

Da qui in avanti ogni sfida è fondamentale. Non saranno soltanto gli scontri diretti a decidere chi potrà accedere ai Playoff, ma la costanza di rendimento di ciascuna squadra. Sabato prossimo le ragazze avranno la ghiotta chance di uscire dalla tana del Lilliput (ultima nel girone a 2 punti) con tre punti chiave.

Tabellino: Caretto 11, Cattaneo, Dametto 17, Fasano A. 2, Fasano F. 22, Mussa, Cattaneo, Sandrone (L1), Soriani 23, Zampis. N.e.: Occelli, Calabrese, Ghiazza (L2).

Classifica: Caffè Mokaor Vercelli 37PlayAsti, Ascot Lasalliano 33; Vbc Savigliano 31; UnionVolley 30;  Lpm Banca Alpi Marittime 27; Venaria Real Volley 23; San Paolo 22; Isil Volley Almese Massi 20; Vega Occhiali Rosaltiora, Cantine Rasore Ovada 19; Pallavolo Montalto Dora 15; Gavi Volley 4; Lilliput 2.